I luoghi del sale
Salina di Aigues - Mortes, Camargue
Nel Parco Naturale della Camargue, sorge una delle Saline più importanti del Mediterraneo: Salina di Aigues – Mortes. Un posto incantato, dove gli elementi climatici e la natura che ivi convive, hanno creato le migliori condizioni per la produzione e per l’estrazione del prezioso sale della Camargue.
Sono migliaia di anni che questo sito privilegiato è sfruttato per la produzione del sale, dove gli inverni sono leggeri e le estati calde, dove le poche precipitazioni favoriscono il lavoro dei Sauniers, dove i venti di Maestrale e di Tramontana, contribuiscono alla veloce evaporazione dell’acqua.
Salar de Uyuni - Bolivia
Il Salar de Uyuni è un enorme deserto di sale che, con i suoi 12.000 km², è la più grande distesa salata del mondo. È situato nei dipartimenti di Potosí e di Oruro, nei pressi della città di Uyuni, nell'altopiano andino meridionale della Bolivia, a 3.650 metri di quota. Si stima che il Salar de Uyuni contenga 10 miliardi di tonnellate di sale di cui meno di 25.000 tonnellate vengono estratte annualmente. È formato approssimativamente da 11 strati con spessori che variano tra i 2 e 10 metri, lo strato superficiale ha un spessore di 10 metri. Rappresenta un terzo delle riserve di Litio del pianeta e importanti quantità di Potassio, Boro e Magnesio.Riserva naturale Fiume Ciane e Saline di Siracusa
La Riserva naturale Fiume Ciane e Saline di Siracusa è una riserva naturale regionale della Sicilia, che comprende il corso del fiume Ciane e la zona umida delle "Saline" alla periferia della città di Siracusa.
La riserva, istituita con decreto dell'assessorato "Territorio Ambiente" della Regione Siciliana nel 1984, è gestita dalla provincia di Siracusa.
Saline di Molentargius - Cagliari
Fonte: Le Saline di Cagliari
Il primo progetto della salina di Molentargius risale al 1739. Prima la salina si estendeva su una superficie limitata ed era collegata al mare da rudimentali canali. Originariamente il progetto prevedeva l'utilizzo di tre aree idonee perché provviste di fondo argilloso e basse profondità, separate da argini in legno e argilla mista a pietrame: Palamontis, dove avveniva la raccolta, Bocca di Rio, attraversata dal canale di alimentazione e Carcangiolas, dove si eseguiva la concentrazione dell'acqua.
Riserva Naturale delle Saline di Tarquinia
Fonte: Portale Istituzione del Comune di Tarquinia
"La Riserva Naturale di Popolamento Animale", istituita nel 1980 è situata a Tarquinia Lido in località "Saline". L'area protetta si estende su 170 ettari e presenta un ambiente di notevole interesse scientifico e naturalistico per la particolare vegetazione che comprende specie molto rare e per la fauna presente.
Parco Naturale delle Saline di Sicciole, Slovenia
Ancora agli inizi di questo secolo la pur breve fascia costiera dell'Istria slovena, lunga soltanto 46,6 km, era disseminata di saline. Le piu importanti si trovavano nella zona di Pirano. Oggi rimangono soltanto quelle minuscole di Strugnano e quelle molto piu ampie di Sicciole - ca. 850 ha - alla foce del fiume Dragogna.
Il Museo del sale di Cervia
In un'ampia ala del seicentesco Magazzino del sale trova spazio Musa, il Museo del Sale di Cervia. Un piccolo grande museo dove i volti e le storie dei salinari ci portano dentro all'avventura e alla magia del sale.
La Salina di Trapani
Istituita con decreto dell’Assessore Regionale Territorio e Ambiente n.257 dell’11 maggio 1995, è stata affidata in gestione all’Associazione Italiana per il WWF. La Riserva si estende su quasi mille ettari, suddivisi in zona A di Riserva (707 ha) e zona B di Pre-Riserva (278,75 ha). Gran parte della Riserva include proprietà private, nelle quali piccole e grandi imprese esercitano la millenaria attività della "coltivazione" del sale.
Isola di Sal - stregata dalla luna
Una lingua di terra dall'aspetto lunare, spiagge lambite da acque turchesi laghi salati.L'isola di Sai prende il nome dal prodotto che qui veniva estratto ed esportato nel mondo fino a pochi anni fa. Le navi cariche di sale partivano dal porto di Palmeira, dirette in Africa, Europa e Brasile. Porta di accesso di Capo Verde con il suo aeroporto internazionale, oggi Sai non solo è una delle più gradevoli isole dell'arcipelago, ma offre al turista un'ottima dotazione di strutture alberghiere perfettamente inserite nell'ambiente che danno la possibilità di conoscere e gustare le tante attrattive della natura e della vita capoverdiana.Hotel Playa Blanca, Bolivia.
In un posto in mezzo al nulla, da sei anni c'è l'Hotel Playa Blanca (White Beach)che, ad eccezione per il tetto in paglia, è costruito interamente con blocchi di sale. Tutto, letti, tavoli e sedie incluse. Probabilmente è l'unico hotel del genere nel mondo. Juan Quesada, un avventuroso tour operator, chiede 50 dollari per una singola, 60 per una doppia. Durante il giorno il sole irradia il suo calore sui blocchi di sale e la notte, mentre fuori la temperatura scende verticosamente, le camere rimangono confortevoli.





















